Lettera aperta al sindaco e all’amministrazione comunale di Lamezia Terme.

Immagine

Mi chiamo Simona Ponzù Donato e vivo a Lamezia Terme da circa cinque anni. In questi anni le mie opinioni sulla città sono molto cambiate. Dopo l’entusiasmo iniziale ho iniziato a toccare con mano le problematiche della città, che rispecchiano in pieno la situazione nazionale. Qui viviamo la crisi, così come in tantissimi altri comuni italiani, e lo si evince da moltissimi fattori. Persino il primo cittadino di Lamezia è destabilizzato da questa situazione. Proprio pochi giorni fa, nell’intervista apparsa su “Il Fatto Quotidiano”, dichiarava che:<<lo aspettano sotto casa>> perché la gente è stanca e non sa come arrivare alla fine del mese. È ovvio che, a questo punto, è importante trovare una strategia che permetta al comune di far quadrare il budget e di rientrare nelle spese. Nulla da dire a riguardo. Personalmente però sono un po’ sorpresa dalle modalità scelte per raggiungere questo obiettivo, dato che, sempre più spesso, si colpiscono le solite fasce ovvero quelle più deboli. Malgrado si possa discutere di queste cose lungamente e sotto vari punti di vista, desidero rimanere nell’ambito del mio settore e del mio campo lavorativo cioè quello artistico. Credo che gli eventi d’arte siano importantissimi per i comuni perché, se opportunamente sponsorizzati, sono in grado di portare nel luogo che li ospita cultura e turismo. Ciò genera un confronto positivo tra la cittadinanza e chi viene a visitare l’evento: se c’è “movimento”, ci sarà ovviamente un incremento di vendite presso le attività commerciali che si trovano nei paraggi dell’evento culturale. Insomma gli eventi culturali sono positivi per tutti.

Dopo avere ribadito il fatto che promuovere e incentivare gli eventi culturali è essenziale, mi preme spiegare il perché di questo scritto. Non capisco come sia possibile che, in un comune come Lamezia Terme, bisogni pagare dalle 100 alle 150 euro giornaliere per organizzare una collettiva di pittura in uno spazio comunale. Questa cifra è ai limiti dell’assurdo, dato che le gallerie private offrono i loro spazi per molto meno. Chi, come me, ha deciso di lavorare nel mondo dell’arte cercando di mantenere la propria indipendenza sa benissimo che solo gli artisti già inseriti e quotati possono permettersi una cifra simile. Ironia della sorte, però, sono proprio gli artisti già quotati a ricevere come “premio” il patrocinio del comune. Ci ritroviamo davanti, per l’ennesima volta, alla solita verità che sta sotto gli occhi di tutti: in Italia vanno avanti solo “certe” persone ovvero chi ha i soldi per pagare o chi conosce qualcuno che gli dia una mano a raggiungere il suo scopo. Io non conosco nessuno, se conoscessi qualcuno non gli chiederei nulla, ma sono una delle poche rimaste a pensarla cosi, una delle poche persone a credere ancora che “il compromesso puzza”. Ultimamente, per mia scelta, ho iniziato a sponsorizzare, con i miei mezzi e possibilità, chi è un artista indipendente come me. Non avrei mai pensato che sarei stata più di supporto io (che non ho grandi mezzi a mia disposizione) rispetto a un comune che ha sale, palazzi, teatri e scuole a disposizione per aiutare chi ha voglia di fare. Credo tuttavia di non essere la sola a ragionare in questi termini e credo anche che il mio disagio sia avvertito da molti altri. Penso che bisognerebbe cercare un altro metodo per far quadrare i conti e penso che le cose andrebbero meglio se il “Pubblico” si comportasse da “Pubblico” e non da “Privato”. Chi opera le scelte nell’interesse di tutti gli altri dovrebbe fermarsi un attimo e riflettere per capire se veramente ha preso le decisioni migliori che poteva prendere.

Simona Ponzù Donato

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...